Con Life For All Blog a “Fà la cosa Giusta!”: parliamo di “Fiere e Comunicazione For All”

Ci siamo recati domenica 17 marzo a “Fa la cosa giusta!”, la “fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili”, nata a Milano nel 2004 da un’idea di Terre di Mezzo con lo scopo di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in forte connessione con la realtà istituzionale e non del territorio.

È in questa occasione che abbiamo incontrato Life For All Blog ( www.lifeforall-blog.com ), piattaforma on line che si pone l’obiettivo di “mettere in collegamento le realtà del volontariato, delle associazioni, delle aziende, dei progettisti, degli utenti e dell’imprenditoria creando un network di scambio e di confronto per la progettazione e l’innovazione”, per parlare di  “Fiere e comunicazione For All”.

Il tema è più che mai attuale.

In vista dell’Expo 2015, uno dei grandi temi in campo è l’accessibilità e la sostenibilità delle nuove opere, enormi complessi ad alta tecnologia a misura di tutti: tutti, in modo tale che ciascuno nella propria unicità possa fruire di tutto ciò che offre l’evento senza barriere e senza confini (di tipo visivo, di tipo uditivo o di mobilità).

Proprio questo design For All sarà, secondo quelli che sono gli obiettivi degli organizzatori dell’esibizione mondiale, il frutto di un progetto affinato nei minimi particolari, condiviso con istituti di ricerca, università ed associazioni, tutti chiamati a contribuire secondo le loro competenze e la loro esperienza “sul campo”.

Condivisione, cooperazione, compatibilità, sostenibilità e accessibilità sono le parole d’ordine, una grande sfida aspetta l’Italia intera.

Nel frattempo, l’attenzione all’accessibilità dei complessi fieristici è in costante aumento: mentre Fieramilano cura sempre più nel dettaglio l’attenzione ai visitatori con esigenze particolari (su http://www.fieraccessibile.fieramilano.it è possibile registrarsi e avere accesso a tutti i servizi dedicati), si avvicina la seconda edizione di Reatech, la fiera che riunisce idee, incontri, convegni, spettacoli, mostre, eventi e best practice per favorire l’accessibilità per tutti con l’obiettivo di far conoscere soluzioni innovative per progetti di vita autonoma (info su http://www.reatechitalia.it, la prossima edizione ad Ottobre). Intanto, cresce anche il coinvolgimento di persone disabili all’interno di questi eventi a portare la propria esperienza ma anche a diventarne parte integrante: come nel caso di Andrea Casillo, writer bergamasco “su ruote”, come si definisce, che (il sito con la sua storia e le sue creazioni http://www.kasy23.it) che ha collaborato tra gli altri con Fiat proprio durante l’ultima edizione di Reatech.

I presupposti per un progressivo miglioramento non mancano: in vista di Expo2015, prepariamoci a raccogliere ogni sfida.

Fiere e Comunicazione for All

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Continua l’avventura di Bircle a Changemakers

Bircle, la start up che desidera affrontare e risolvere i problemi di accessibilità legati alle disabilità motorie, ha concluso con successo la terza settimana del programma di accelerazione per Start up innovative Changemakers for Expo 2015.

In questa settimana il lavoro è stato portato avanti con spirito di gruppo e le idee innovative non sono mancate; quasi ultimato il primo itinerario, cominciano a prendere forma la App e i suoi contenuti digitali. L’obiettivo è la creazione di una App semplice e funzionale, dal design accattivante, i cui contenuti siano completi e adeguatamente strutturati per non lasciare al caso nemmeno un particolare.

Alcuni di questi giorni sono trascorsi girovagando per Milano e per i suoi famosi palazzi alla caccia di percorsi accessibili e fruibili a tutti; siamo entrati nei musei, uno tra cui i nuovi “Cantieri del 900”, la galleria allestita per accogliere le opere d’arte del ‘900 della collezione della Fondazione di Intesa San Paolo, creata con una attenzione particolare all’accessibilità.

Questa settimana, grazie all’aiuto di Leonardo Zangrando e Daniela Pellicani, oltre che a tutto lo staff di make a cube, si è discusso di prototipazione e pretotipazione, di design e ovviamente di Expo, andando ad indagare l’aspetto del “Biodiversity Pavillon” con Stefano Mirti.

Con il prototipo si inizia l’ultimo step prima del lancio del servizio; è una delle fasi più complesse perché si rende l’idea reale, o meglio digitale, e si percepisce quanto sia difficile “make dreams real”. Ogni aspetto nasconde un’incognita e un ventaglio di scelte che devono essere vagliate per rendere l’idea intuitiva, fruibile, divertente per chi in futuro, speriamo il più vicino possibile, dovrà utilizzarla nel tempo libero, da solo, accompagnato, con amici o insieme alla propria associazione preferita, per scoprire i luoghi più belli e peculiari della città che ha sempre sognato di visitare.

Le parole d’ordine sono spensieratezza e libertà.

“Facce da Changemakers”

Il team di Bircle intervistato a Changemakers, con un video a cui seguiranno i racconti degli altri progetti selezionai.

Ci hanno chiesto di parlare del progetto, di cosa ci spinga a partecipare a CM4EXPO, delle aspettative e di dove pensiamo di poter arrivare tra un anno.

E ancora, all’interno di un programma ad alta partecipazione di start up innovative e digitali, ci hanno chiesto come spiegare Bircle alla nonna.

Ne è uscito un video, che riportiamo qui:

Fonte: changemakers.expo2015.org/facce-da-changemakers-bircle/

La prima settimana a CM4EXPO

Mentre scorre veloce la seconda settimana qui a Changemakers, si tirano le somme di come sia andata la prima: densa di incontri, confronti, scambi di idee ed opinioni.

Non solo tra i 10 progetti selezionati, ma anche con i tutor, i mentors e tutti i collaboratori passati dallo spazio offerto da Avanzi in via Ampère.

Per seguire gli sviluppi dei primi giorni, ecco il video realizzato alla fine della prima delle 8 settimane del programma

Fonte: storify.com/CM4EXPO/il-laboratorio-di-cm4expo-la-prima-settimana

Al via Changemakers for Expo 2015

Changemakers for Expo 2015: inizia l’avventura!

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Ha preso il via ieri il programma di accelerazione di idee promosso da Avanzi, Telecom Italia e Expo che segue 11 progetti selezionati tra 538 domande pervenute.

A prenderne parte a tempo pieno a nome di Birlce, Daniela Runchi e Giuditta Bianca Lurà, COO e Content Manager.

Alla presentazione del programma si rivela la potenzialità del progetto: 8 settimane dense di incontri con professionisti e mentors, a stretto contatto con le altre start up selezionate per uno scambio di idee ed esperienze continuo e stimolante.

Dopo le dovute presentazioni, la prima giornata è stata dedicata all’esposizione del programma, alla visita dello spazio di lavoro messo a disposizione da Avanzi e, infine, alla discussione delle misure di sicurezza sul lavoro con l’intervento di Alberto Cuomo di Safety First.

La seconda giornata è dedicata invece alle presentazioni dettagliate di parte dei progetti, seguita dalla discussione in gruppo e in team dei punti critici e delle opportunità, con lo scopo di costruire la dashboard di progetto.

Si preannunciano otto settimane dense di lavoro e di opportunità!