Atlha in Austria: vacanze in alta quota

Anche quest’anno i ragazzi di Atlha (http://www.atlhaonlus.eu) si sono concessi una vacanza riposante a Serfaus, Austria, per godersi passeggiate, un bagno al laghetto, la funivia fino in alta quota e le prelibatezze del luogo.

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“E così anche le mie prime vacanze SOLA (intendo senza i miei) sono terminate… Mi dispiace tanto, mi stavo divertendo tra passeggiate, funivie, laghetti, tornei di bocce, serate al pub, piscina… Mi sono davvero divertita con voi! Il ricordo più bello è quello del laghetto, quando ho potuto sedermi sull’erba con gli altri e sentirmi “normale”… Davvero bello tuttoooooooooooo!” dice Clara.

E aggiunge: “L’unica cosa che mi ha lasciato perplessa, in termini di accessibilità, è stato il bagno delle camere con i gradini (forse hanno delle inondazioni??? :D) e mi sembra che anche i ragazzi abbiano avuto lo stesso problema (e forse loro avevano pure la vasca, quindi i volontari hanno fatto fatica)… Per il resto mi sembra che sia stata una vacanza bella e accessibile.”

“Tra un torneo di bocce, una serata in compagnia al pub e la gita in pedalò sul lago di Resia, ci siamo goduti il fresco delle Alpi e un sacco di risate tutti insieme” dice Daniela, parte del gruppo.

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Bircle vincitore del Touriscamp 2013

Bircle è stato selezionato come una delle tre idee vincitrici del Touriscamp 2013, insieme a VeniceSolar (qui la pagina Facebook: https://www.facebook.com/VeniceSolarSrl) e Mind the Place (la trovate a questo link: https://www.facebook.com/MindThePlace)!

Complimenti da parte nostra anche alle altre due idee selezionate, siamo pronti per proseguire la nostra avventura!

Bircle vince Touriscamp

Un taxi per i rifugi alpini

Da Oggi.it, un nuovo modo di vivere la montagna, anche a 4 ruote!

Un taxi per i rifugi alpini

Erano anni che volevo tornare a fare un giro per rifugi alpini. Ma ovviamente in sedia a rotelle inerpicarmi per i sentieri di montagna non è possibile. “Ci vorrebbe un amico con un fuoristrada adatto”, ho pensato più volte senza riflettere che gli stessi rifugi, spesso, offrono un servizio di trasporto per cose o persone dalla valle fino alla vetta.

La seggiovia che si inerpica sul monte da una webcam posta in paese

Semplice… a pensarci. Detto fatto. Così per Ferragosto ho raggiunto Foppolo (Bg), un paesino di poco più di 200 abitanti dove, al parcheggio della funivia, mi attendeva Rosvel Cattaneo, l’autista della jeep navetta (per un contatto chiamate 346.2411486, il passaggio costa 7 euro a persona) che mi avrebbe portato fino al rifugio Le Terrerosse. Con un piccolo aiuto riesco a salire sul fuoristrada particolarmente alto per affrontare lo sterrato e i dossi che la strada di montagna presenta.

Ed ecco che i panorami che ricordavo tornano visibili. Le vallate scoscese percorse da piccoli rii che le scavano profonde, i fischi delle marmotte che fanno capolino dalla tane e che appena vedono il bianco della jeep si nascondono rapidissime. Il rifugio è tutto su un piano, quindi superato lo scalino iniziale mi muovo con agilità dalla terrazza al tavolaccio che ci fa da desco. Il cielo coperto e una temperatura che sfiora i 14 gradi (il 15 di agosto!) invitano a sedersi alla tavola imbandita dove di attente polenta taragna con Branzi fuso (è un formaggio della vallata), bocconcini di cervo, scaloppine con pancetta e pere… Anche questo è godersi una passeggiata in alta quota.

Di: Simone Fanti

Fonte: http://blog.ok-salute.it/disabili-una-vita-a-quattro-ruote/2013/08/16/un-taxi-per-i-rifugi-alpini/