Un taxi per i rifugi alpini

Da Oggi.it, un nuovo modo di vivere la montagna, anche a 4 ruote!

Un taxi per i rifugi alpini

Erano anni che volevo tornare a fare un giro per rifugi alpini. Ma ovviamente in sedia a rotelle inerpicarmi per i sentieri di montagna non è possibile. “Ci vorrebbe un amico con un fuoristrada adatto”, ho pensato più volte senza riflettere che gli stessi rifugi, spesso, offrono un servizio di trasporto per cose o persone dalla valle fino alla vetta.

La seggiovia che si inerpica sul monte da una webcam posta in paese

Semplice… a pensarci. Detto fatto. Così per Ferragosto ho raggiunto Foppolo (Bg), un paesino di poco più di 200 abitanti dove, al parcheggio della funivia, mi attendeva Rosvel Cattaneo, l’autista della jeep navetta (per un contatto chiamate 346.2411486, il passaggio costa 7 euro a persona) che mi avrebbe portato fino al rifugio Le Terrerosse. Con un piccolo aiuto riesco a salire sul fuoristrada particolarmente alto per affrontare lo sterrato e i dossi che la strada di montagna presenta.

Ed ecco che i panorami che ricordavo tornano visibili. Le vallate scoscese percorse da piccoli rii che le scavano profonde, i fischi delle marmotte che fanno capolino dalla tane e che appena vedono il bianco della jeep si nascondono rapidissime. Il rifugio è tutto su un piano, quindi superato lo scalino iniziale mi muovo con agilità dalla terrazza al tavolaccio che ci fa da desco. Il cielo coperto e una temperatura che sfiora i 14 gradi (il 15 di agosto!) invitano a sedersi alla tavola imbandita dove di attente polenta taragna con Branzi fuso (è un formaggio della vallata), bocconcini di cervo, scaloppine con pancetta e pere… Anche questo è godersi una passeggiata in alta quota.

Di: Simone Fanti

Fonte: http://blog.ok-salute.it/disabili-una-vita-a-quattro-ruote/2013/08/16/un-taxi-per-i-rifugi-alpini/

Advertisements

Bircle vince K-idea Giovane del Kilometrorosso

Bircle è stato premiato ieri al Kilometrososso, parco scientifico-tecnologico alle porte di Bergamo, come una delle tre idee vincitrici del concorso K-idea Giovane, promosso da Kilometrorosso, Comune di Bergamo (presente Danilo Minuti, Assessore all’Istruzione, Politiche giovani, Sport e Tempo Libero del Comune) e Umanìa.

K-Idea Giovane

 

Il concorso, alla sua prima edizione, prende le mosse da K-idea, progetto lanciato da Kilometrorosso nel 2008 per condividere idee ed invenzioni, ma si rivolge ad un pubblico di innovatori under 30. In palio, tre borse di studio per i tre progetti, oltre alla possibilità di presentare la propria idea tanto al pubblico quanto ad una platea di esperti e di potenziali investitori.

Il premio darà a Bircle la possibilità di iniziare a lavorare sul territorio di Bergamo per pensare a dei percorsi accessibili nella città per renderla più fruibile a tutti coloro che hanno problemi di mobilità.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Insieme a Bircle, premiati altri due progetti volti alla valorizzazione del territorio: “Trippete”, un portale on line per scoprire il territorio attraverso esperienze originali, nato da un’idea di Filippo Mazzetto e Giulio Longoni, e “Un’ora al giorno” di Irene Cocchio, che propone uno scambio tra l’amministrazione, che offre ai giovani alloggi a prezzi popolari per costruirsi una vita autonoma, e i giovani stessi che erogano un’ora al giorno di servizi utili per la società.

Tre gli orizzonti: quello di Expo 2015, per cui Bergamo, grazie al vicino aeroporto di Orio al Serio, sarà porta di accesso privilegiata, ma anche il 2019, anno per il quale Bergamo si è candidata come Capitale Europea della Cultura. A questi si aggiunge poi l’appuntamento con Bergamo Scienza, festival che riunisce esponenti di spicco del mondo scientifico a livello europeo e che si terrà a Bergamo ad ottobre: le idee, nel contesto di K-Idea all’interno dell’evento, avranno la possibilità di presentarsi di fronte ad un pubblico più ampio e variegato.

 

 

Bircle al Touriscamp 2013

17 maggio Parco Vega di Marghera- Bircle partecipa al Touriscamp 2013, una “non-conferenza collaborativa” sui temi del turismo etico, green, responsabile, accessibile organizzata dal CISET dell’università Ca’ Foscari di Venezia.

Un’occasione per presentare progetti e idee imprenditoriali a diversi stadi, di fronte ad un pubblico istituzionale e ai media, e confrontarsi su nuove proposte per il turismo.

Ottimo il riscontro per Bircle, che ha ottenuto riconoscimenti.

A presentare, Daniela Runchi, COO della Start Up: “è stata una bellissima opportunità per conoscere altre idee e altri progetti e per poter presentare Bircle ad un pubblico nuovo”, racconta.

Sarà ora possibile presentare le idee sul portale di Ethics for Tourism, per avere accesso ad un pool  di investitori e finanziatori.

L’avventura continua!

 

Disponibile il video di Bircle a “Fà la Cosa Giusta”

Disponibile ora il video di Bircle a “Fà la cosa giusta” dove, in occasione del tavolo organizzato da Life for All Blog, abbiamo parlato di Fiere ed accessibilità.

Gli altri video realizzati da Lifr For All blog durante la fiera sono disponibili sul canale YouTube del blog: www.youtube.com/user/lifeforallblog

Per il Blog vi rimandiamo invece a www.lifeforall-blog.com

Ecco il video:

Designabile: un concorso per un design inclusivo

Si avvia alla conclusione in questi giorni, in occasione del Salone del Mobile a Milano, il concorso Designabile dedicato alle problematiche di Design for All.La prima fase ha visto protagonisti designer sotto i 32 anni invitati a inviare materiale che rappresenti le loro opinioni sulla disabilità, sul superare le barriere, anche mentali, verso l’inclusione.

Il materiale raccolto costituisce ora, durante il Salone del Mobile, una allestimento presso l’archivio Giovanni Sacchi.

Ma un concorso deve anche avere dei vincitori: una selezione di designer particolarmente brillanti sono infatti stati selezionati per partecipare alla seconda fase del progetto per presentare un concept per un oggetto o spazio pensato nell’ottica del Design For All, proposte che verranno poi valutate da una giuria e selezionate per la terza fase.

È proprio qui che ci troviamo ora: dopo la seconda fase sono stati selezionati i progetti di Sandra Faggiano, Alessandro Giacomelli e Marco Redaelli, Luca Salamone e Giorgia Albanese. Menzioni speciali per Chiara Longo e Aliki Zachariadi, tutti brillanti giovani designer.

Saranno i vincitori del concorso a partecipare in questi giorni come ospiti presso l’officina dell’Archivio Giovanni Sacchi dove potranno realizzare un modello del proprio progetto con l’aiuto di un designer professionista e di un modellista.

I modelli realizzati verranno poi proposti ad alcune aziende del settore, per realizzare un prototipo e verificare l’opportunità di mettere in vendita l’oggetto.

Per tutte le info sull’iniziativa: www.designabile.org

Milano Accessibile: nasce la pagina per trovare tutto quello che funziona

Milano Accessbile, powered by Bircle (facebook.com/MilanoAccessibile), è la nuova pagina aperta con l’intenzione di raccogliere segnalazioni, idee, proposte e best practices per trovare nella nostra città tutto quello che funziona bene.

L’intento, più che di denuncia, è di riuscire a creare in un unico luogo una raccolta di quello che nella nostra città è stato pensato e realizzato in modo particolarmente accessibile e fruibile da tutti: una collezione di positività.

Come i Cantieri del ‘900, o la Rinascente, 100% accessibili e pensati per accogliere tutti i visitatori.

E dato che Bircle non si rivolge solo all’Italia, la pagina è anche in inglese: Accessible Milan, all’indirizzo facebook.com/AccessibleMilanByBircle.

In vista di Expo, quello che vorremmo è una Milano aperta a tutti.

duomo

 

 

Con Life For All Blog a “Fà la cosa Giusta!”: parliamo di “Fiere e Comunicazione For All”

Ci siamo recati domenica 17 marzo a “Fa la cosa giusta!”, la “fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili”, nata a Milano nel 2004 da un’idea di Terre di Mezzo con lo scopo di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in forte connessione con la realtà istituzionale e non del territorio.

È in questa occasione che abbiamo incontrato Life For All Blog ( www.lifeforall-blog.com ), piattaforma on line che si pone l’obiettivo di “mettere in collegamento le realtà del volontariato, delle associazioni, delle aziende, dei progettisti, degli utenti e dell’imprenditoria creando un network di scambio e di confronto per la progettazione e l’innovazione”, per parlare di  “Fiere e comunicazione For All”.

Il tema è più che mai attuale.

In vista dell’Expo 2015, uno dei grandi temi in campo è l’accessibilità e la sostenibilità delle nuove opere, enormi complessi ad alta tecnologia a misura di tutti: tutti, in modo tale che ciascuno nella propria unicità possa fruire di tutto ciò che offre l’evento senza barriere e senza confini (di tipo visivo, di tipo uditivo o di mobilità).

Proprio questo design For All sarà, secondo quelli che sono gli obiettivi degli organizzatori dell’esibizione mondiale, il frutto di un progetto affinato nei minimi particolari, condiviso con istituti di ricerca, università ed associazioni, tutti chiamati a contribuire secondo le loro competenze e la loro esperienza “sul campo”.

Condivisione, cooperazione, compatibilità, sostenibilità e accessibilità sono le parole d’ordine, una grande sfida aspetta l’Italia intera.

Nel frattempo, l’attenzione all’accessibilità dei complessi fieristici è in costante aumento: mentre Fieramilano cura sempre più nel dettaglio l’attenzione ai visitatori con esigenze particolari (su http://www.fieraccessibile.fieramilano.it è possibile registrarsi e avere accesso a tutti i servizi dedicati), si avvicina la seconda edizione di Reatech, la fiera che riunisce idee, incontri, convegni, spettacoli, mostre, eventi e best practice per favorire l’accessibilità per tutti con l’obiettivo di far conoscere soluzioni innovative per progetti di vita autonoma (info su http://www.reatechitalia.it, la prossima edizione ad Ottobre). Intanto, cresce anche il coinvolgimento di persone disabili all’interno di questi eventi a portare la propria esperienza ma anche a diventarne parte integrante: come nel caso di Andrea Casillo, writer bergamasco “su ruote”, come si definisce, che (il sito con la sua storia e le sue creazioni http://www.kasy23.it) che ha collaborato tra gli altri con Fiat proprio durante l’ultima edizione di Reatech.

I presupposti per un progressivo miglioramento non mancano: in vista di Expo2015, prepariamoci a raccogliere ogni sfida.

Fiere e Comunicazione for All

BIRCLE si racconta a Virgilio

Virgilio Expo 2015 Contact racconta Bircle nell’ambito di Changemakers:

Changemakers for Expo 2015: Bircle aiuta i disabili a mettersi in viaggio

Abbiamo incontrato Daniela Runchi, portavoce del team selezionato da Telecom Italia ed Expo 2015 Spa grazie a un progetto che prevede la creazione di guide turistiche per smartphone dedicate a chi ha problemi di mobilità

Virgilio Expo Contact

«Abbiamo deciso di partecipare perché ci sentivamo molto affini a quello che chiedeva il bando. Il fatto di rivolgersi a unbacino di utenza ampio, il proporre qualcosa che servisse davvero a Milano, soprattutto per l’Expo», Daniela Runchi, 22 anni, parla a nome del team di Bircle, l’applicazione dedicata ai disabili motori selezionata tra le dieci che il programma Changemakers for Expo 2015 proverà a trasformare in startup da presentare sul mercato. Un’idea che potrebbe essere applicata all’esposizione universale, visto che tra i 20 milioni di visitatori attesi non mancheranno certo persone con problemi di mobilità. Ma non solo.

«Quello che proponiamo sono guide tematiche consultabili online che racchiudano sia informazioni turistiche che pratiche. In questo senso, l’aspetto più importante è la standardizzazione del sistema di valutazione dell’accessibilità», spiega Daniela, che come volontaria all’interno di una associazione dedicata al tempo libero dei disabili ha avuto modo di scontrarsi di persona con le difficoltà date dalla mancanza di parametri condivisinella presentazione delle strutture o dal fatto che spesso non viene specificato a quale tipo di handicap motorio si sta facendo riferimento nel definire un luogo più o meno accessibile.

Proprio per questo, la prima preoccupazione di Bircle è stata quella di creare un sistema di valutazione standard, al quale chiunque possa fare riferimento. Un passo importante nel momento in cui si ragiona su una possibilità di sviluppo del progetto che veda gli utenti creare in autonomia deicontenuti. «Daremo la possibilità di caricare le proprie guide e di metterle in vendita. È un’opzione che potrebbe interessare gli operatori turistici, ma anche le associazioni, che in questo modo potrebbero utilizzare quello che già fanno – cioè organizzare viaggi per i disabili – al fine di trarne unritorno economico utile a finanziarsi».

I fondatori di Bircle, la cui costituzione risale a un anno fa, sono Marcello Coppa e Andrea Landini. In seguito, oltre a Daniela, i due hanno coinvolto nell’impresa anche Giuditta Lurà. A prendere parte al corso intensivo sponsorizzato da Expo 2015 e Telecom Italia per trasformare l’idea in una startup saranno ora le due ragazze. Che dal percorso di incubazione aziendale che avrà luogo tra marzo e aprile si aspettano di uscire con «un progetto pronto a partire». D’altra parte, conclude Daniela: «Abbiamo l’idea e abbiamo una rete di associazioni interessate a collaborare. Quello che ci serve è una definizione più precisa delle strategie di comunicazione che potremmo attivare e magari qualche consiglio sul piano tecnico e dello sviluppo».

Fonte: http://expo2015contact.virgilio.it/news/news/783/changemakers-for-expo-2015-bircle-aiuta-i-disabili-a-mettersi-in-viaggio

Un parco giochi accessibile a tutti

atlha altalena

Nasce a Milano il primo Parco Giochi Integrato Accessibile in Italia: presso l’associazione Atlha Onlus è in corso la costruzione di un parco giochi accessibile anche ai bambini disabili, dove ciascun bambino possa giocare e vivere il divertimento con gli altri nel rispetto delle diversità.

Il progetto prevede infatti giochi accessibili anche a bimbi disabili, intervallati da aree verdi per il gioco libero, zone con sedute ombreggiate per favorire letture e chiacchere, giochi d’acqua per divertire e rinfrescare, tavoli da ping pong per i più grandi, dotato di accessori quali le biciclette adattate, un’altalena accessibile alle sedie a rotelle, un tavolo per showdown, ecc.

Un’occasione perché Milano possa, attraverso una struttura ad altissimo impatto simbolico, dichiarare al mondo il suo impegno concreto verso la reale integrazione dei disabili. Anche in vista dell’EXPO 2015, un ritorno di immagine davvero importante per istituzioni e partner coinvolti. 

ATLHA ha già ricevuto un finanziamento utile per la costruzione della prima parte del parco giochi accessibile, che sarà probabilmente inaugurato nel mese di Maggio 2013.

Per chi desiderasse contribuire, è in corso anche una raccolta fondi per la seconda parte del progetto. Per tutte le info:

http://www.atlhaonlus.eu

http://www.retedeldono.it/progetti/atlha-onlus/corri-per-divertirti-se-corri-per-atlha-ti-diverti-di-più